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2月17日 In the wind Spariscono le certezze, così come le vite, come appassiscono le rose, nel vento, che tutto accoglie, ora anch'io ne faccio parte, e sento i tuoi sussurri, di nuovo con me, le tue parole, di speranza, tu, il quale sorriso ricuciva le ferite del mio cuore, ed io andai avanti, ma il tuo sorriso si spense, quella sera, non fu tua colpa, confidavi in lui, ma si spinse troppo oltre, ceere significava perdere te stessa, ti capisco, egli ti tolse la vita guardandoti negli occhi, mai mi dicesti addio, mai avrei voluto vedere la tua figura allontanarsi, contro i raggi del sole, la tua ombra sapeva, di non fidarsi, si allungava verso di me, e volevo stringerla, stringerla al mio petto, come spesso facevo, con te, che mai mi lasciasti vivere, senza pensare a te, ora che quel sorriso caldo mai più vedrò, vengo a cercare, i ricordi di te, nel vento, voglio sentire le tue ultime parole, ti ho sempre amata, e mai avuta, spero che quei versi, mi siano dedicati, ora che sono quì, ora che a differenza tua , io ho ceduto, ora che come te sono rimasto solo spirito, nel vento, addio, mia rosa, vivesti per gli altri, moristi per te stessa, ed io per te. 2月11日 endlessQuesto luogo, umido,freddo, questa stanza vuota, riempita dall'essenza della tua anima, ricordo quando insieme ci addormantavamo, su quel letto, unico arredo, una chitarra, che suonava solo per noi... per ridere, scherzare, ma anche piangere, e consolarsi, soavi note, che nessun'altro se non noi poteva capire, solo noi che quelle parole vivevamo, alla lettera, parole d'amore, e di morte, di allegria,e tristezza, di notti stellate, di giorni caldi, di inverni piovosi, ora sono qui, a riguardare questi oggetti, ormai solo polverosi ricordi, che in me vivranno per sempre, nitidi, come i tuoi occhi, caldi e accoglienti, cade l'intonaco, l'umidità regna, ma quì vivemmo, il pieno dei nostri anni, quei tempi andati che sembrano una vita, ma di vite cen'è una soltanto, e noi l'abbiamo vissuta, lontano da tutti, da tutto, non un nome, non un estraneo, solo noi due, ed ora mi siedo, come sempre, sul nostro letto, accanto al tuo ricordo, o, sorella mia, perchè mi hai abbandonato? Solo tu mi rimanevi, solo tu mia speranza, ed il mondo fuori, ma poi lo conoscesti, vi innamoraste, mi dicesti tornerò, e più non ti vidi, ti cercai, da lui, ma invano, girai la città, e non ti trovai, tornai quì, ed eri li ad spettarmi, ma non eri sola, la morte ti stringeva per mano, colei che senza pietà dal mio abbraccio ti strappò, e lì giacesti, circondata dal suono, non più delle nostre canzoni, bensì dall' infrangersi, sullo sporco pavimento, delle mie lacrime, che solo per te versai, un laccio, un ago, per cosa,poi? Per le sue false speranze? O solo per adattarti, a quel mondo, a noi mai appartenuto, di te rimane questa stanza, rimangono i nostri sogni, rimane il tuo ricordo, ora che me ne sono andato, ora che ho scoperto una cosa nuova, la vita, la vita non mia, amore porta fuori i ragazzi, è tutto rimasto come quel giorno di vent'anni fa, è bene che non vedano oltre, l'orrore di una vita vissuta, in una stanza, in mezzo al niente, su questo pianeta, arido ormai come il cuore dei suoi abitanti, che egoisti passano davanti a questo posto, senza mai chiedersi chi, in questi anni, vi abbia vissuto, ebbene io l'ho fatto, ed anche tu, non scatterò foto, non scriverò poesie, non prenderò la chitarra, non rifarò il letto, non farò le pulizie, tutto quì rimarrà così, in memoria di te, fino alla fine dei giorni, i miei giorni, e di chi,come me, ti ha amato, forse lui ora giace con te, o forse ancora vive, non posso odiarlo, dopo tutto quello che ti ha fatto, ti ha insegnato a sorridere, ad amare, a vivere, forse non era vita, ma la tua felicità, in vita, teneva me, adesso basta tristi ricordi, ho seguito il tuo esempio, sono uscito un giorno, pioveva, e lì la incontrai, bastò uno sguardo, e mai più ci lasciammo, adesso ti chiedo venia del disturbo, ti lascio alla tua musica, così la gente chiama ciò che amavi, ciò che provavi, ciò che avevi dentro, ma non quello che ti scorreva nelle vene, quella non era musica, quello era silenzio. Addio, non ti prometto di tornare ancora, è la prima volta dopo tanto e forse l'ultima, ma se tornerò, ti porterò in dono un sorriso, e non ulteriori lacrime, ci rivedremo oltre, questa mia vita terrena. In una fratellanza ce per sempre durerà, forte, come da quando ho memoria di te. Heydn's return! non postavo da una vita, non ci credoooooooooooo! la tristezza,però,è rimasta la stessa. |
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